Il taccuino persiano di Foucault

michel-foucault-martine-frank-e1378698976189

Il testo più criticato del filosofo francese Michel Foucault, Il taccuino persiano, è la lettura più intelligente e profetica della rivoluzione iraniana. C’è una differenza fra l’interpretare erroneamente un fenomeno storico, ad esempio dando un carattere rivoluzionario al fascismo, e il saper cogliere l’evento in tutta la sua potenza, prima del suo solidificarsi nei passaggi successivi. Le parole che Foucault dedica alla rivoluzione stonano, di primo acchito, con l’idea dell’Iran khomeinista, ma spiegano quel che è accaduto negli ultimi anni nel bacino del Mediterraneo.

La differenza più forte fra il fenomeno originario e le sue ripetizioni nelle nazioni arabe sta nella grande distanza tra la concezione politica sunnita e lo sciismo (anche se in questo Foucault centra e al tempo stesso sopravvaluta il ruolo del clero): a quei tempi il secondo poteva fare da contesto per un ampio ventaglio di posizioni politiche, il primo allora come oggi fa da teatro a uno scontro più tradizionale fra islamisti e laici.

Nel ’79 poteva capitare che un comunista si riconoscesse nella voce della moschea sciita. Oggi questo è molto più difficile sia nel mondo sunnita che in quello sciita. D’altra parte una tale differenza rischia di mettere in secondo altre, fruttuose suggestioni: il carattere della rivoluzione spirituale, presente in Iran e assente nelle rivolte arabe, presenterà prima o poi il conto, in una qualche forma, in terre inaspettate.

Conoscete la frase che di questi tempi fa ridere con sarcasmo gli iraniani? Quella che sembra loro la più stupida, la più piatta, la più occidentale? «La religione, oppio dei popoli». Fino all’attuale dinastia, i mollah sulle moschee predicavano col fucile a fianco.

In effetti che posto si può fare, nei calcoli della politica, a un movimento come questo? Un movimento che non si lascia disperdere in scelte politiche, un movimento attraversato dal soffio d’una religione che parla meno dell’al di là che della trasfigurazione di questo mondo.

Annunci

Informazioni su giovannitomasin

Giornalista professionista, scrivo abitualmente per il quotidiano Il Piccolo di Trieste. Archeologo di formazione, ho una passione inestirpabile per tutto ciò che è Mediterraneo.
Questa voce è stata pubblicata in Filosofia, Storia e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...